Mi chiamo Alice Venturella e mi occupo di progettazione pedagogica e didattica in ambito outdoor. L’ambiente esterno è il contesto privilegiato del mio lavoro: è lo spazio in cui l’esperienza educativa prende forma in modo diretto, corporeo e situato. La biofilia e l’ecopsicologia sono l’approccio con cui progetto e conduco i percorsi educativi, orientando la qualità della relazione tra persone e Natura e la profondità dell’esperienza di apprendimento.
La mia mission è allenare lo sguardo alla meraviglia come strategia educativa per creare connessione con la Natura e attivare processi di apprendimento profondi, consapevoli e duraturi.
Sono consulente e formatrice per il primo e il secondo ciclo di istruzione. Accompagno scuole e insegnanti nell’integrare la didattica esperienziale all’aperto e la pedagogia del silenzio nella pratica quotidiana, attraverso percorsi strutturati di formazione attiva e coprogettazione. Il mio lavoro traduce i riferimenti teorici in strumenti operativi, unità di apprendimento, dispositivi metodologici e pratiche replicabili nei diversi contesti scolastici.
Faccio parte del gruppo di ricerca GREEN-LEAF (Groupe de Recherche en Éducation à l’Environnement et à la Nature – Laboratorio di Ecologia Affettiva) dell’Università della Valle d’Aosta e sono cultrice della materia in Ecopsicologia. Mi sono laureata in Scienze della Formazione Primaria con specializzazione sul sostegno e ho scelto di proseguire il mio percorso nella ricerca applicata, nella progettazione educativa e nella formazione professionale degli insegnanti.
Sono stata responsabile pedagogico-didattica della riprogettazione degli ambienti di apprendimento e del progetto educativo connesso della prima scuola biofila di Gressoney-La-Trinité, occupandomi dell’integrazione tra visione pedagogica, progettazione degli ambienti e pratiche didattiche.
Mi occupo inoltre di progettazione e riqualificazione biofila degli ambienti di apprendimento, in coerenza con il Manifesto della Nuova Architettura Scolastica 1+4 e con i pattern della progettazione biofila degli ambienti interni. Integro criteri pedagogici, evidenze di ricerca e principi di progettazione ambientale per trasformare gli spazi in strumenti educativi attivi: ambienti che favoriscono attenzione e benessere, migliorano il clima relazionale, sostengono cooperazione e peer tutoring e facilitano le attività esperienziali, dentro e fuori dall’aula.
Progetto anche percorsi naturali didattici da percorrere a piedi, pensati come esperienze educative immersive e narrative. Sono itinerari che intrecciano Natura, storia, percezione e interpretazione del paesaggio e che aiutano i partecipanti a entrare in relazione con il genius loci del luogo, attraverso dispositivi esperienziali, interpretativi e sensoriali.
Credo in un’educazione fondata sull’esperienza, sul corpo, sul silenzio che predispone all’ascolto e sulla relazione viva con la Natura — e lavoro perché questi principi diventino pratica concreta nei contesti educativi e nei territori.
Questo è il mio Curriculum Vitae